Madrid-Barcellona, dal Referendum per l’indipendenza al ruolo dell’Europa – EDITORIALE

Editoriale pubblicato anche sull’edizione nazionale del Corriere Quotidiano (clicca)

Tante sono le immagini emblematiche del Referendum per l’indipendenza della Catalogna, ma forse una più di tutte rende le dimensioni di una crisi che poteva e doveva essere gestita in maniera differente: quella dei Mossos, il corpo di polizia regionale che sceglie deliberatamente di disobbedire agli ordini di bloccare le operazioni di voto. È una decisione drastica che segna uno spartiacque importante per gli eventi che stiamo analizzando. Dalla ribellione della polizia catalana, infatti, la situazione appare quasi irreversibile, la percezione stessa dell’autorità dello Stato spagnolo risulta compromessa e il principio di legalità sembra passare in secondo piano rispetto a valutazioni ideologiche (fatto impressionante se si contestualizza in una democrazia europea del ventunesimo secolo).

Continua a leggere . . .

Share Button

Italia – “House of Cards”: con la sindrome di Underwood non si è credibili – EDITORIALE

Editoriale pubblicato anche sull’edizione nazionale del Corriere Quotidiano (clicca)

Spesso è la “credibilità internazionale” ad essere invocata con vigore bipartisan per incoraggiare l’adozione di decisioni necessarie, eppure quanto visto in questi giorni in Parlamento se può rovina ancor più l’immagine già sbiadita che si ha all’estero del nostro Paese.
Italia politicamente poco autorevole non per i suoi iter istituzionali, come una tesi molto in voga pre/post referendum del 4 dicembre voleva e vuole far credere, ma per l’incapacità della sua classe dirigente di concepire ed elaborare programmi e proposte che sappiano andare oltre la strumentale lettura dell’immediato e di guardare al medio/lungo periodo prescindendo da valutazioni elettorali e richiami populisti.
Siamo dunque nel momento in cui il mero egoistico calcolo strategico prevale sull’interesse collettivo, in cui ogni forza politica è autoreferenzialmente disposta a sacrificare qualsiasi cosa pur di vincere – o NON far vincere – le elezioni, esattamente come farebbe il personaggio Frank Underwood interpretato da un magistrale Kevin Spacey nella celebre serie “House of Cards”.
Continua a leggere . . .

Share Button

Inaugurazione SEDE

Uno spazio per confrontarsi, riflettere, formarsi, divertirsi, incontrare e conoscere nuove persone: un centro culturale libero, indipendente, per tutti!
VI ASPETTIAMO sabato 20 maggio, ore 18.00, per inaugurare insieme la nostra nuova sede!

#Ricominciamodaqui #Idee #Cultura #Giovani #Futuro
Seguici su Movimento Culturale Ideelibere
Twitter: @Movimentoidee
Evento Fb —-> https://www.facebook.com/events/2083716328522310/

Share Button

“Ragionevolezza” e senso di responsabilità per uscire dalla crisi – EDITORIALE

Editoriale pubblicato anche sull’edizione nazionale del Corriere Quotidiano (clicca)

mattarella-722x491

Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Il risultato referendario, proiettato inopportunamente in un contesto politico tutt’altro che lineare, ha dato avvio ad una stagione di profonda incertezza che, considerati gli equilibri in campo e il particolare frangente storico, può annoverarsi credo tra i momenti più delicati della seconda Repubblica. Il Presidente Mattarella, impegnato in queste ore in colloqui difficili con le parti politiche, ha poche concrete soluzioni da poter vagliare e tutte verosimilmente di rottura data l’ostilità di chi con strumentale miopia e non poca incoerenza, tra volgare populismo e toni violenti, grida senza sosta alle elezioni anticipate. Il risultato di queste consultazioni è bene invece sia ispirato da “ragionevolezza”, che non può voler dire in nessun caso –  per chiare ragioni tecniche e politiche – “voto subito”.
Continua a leggere . . .

Share Button

Ripartire dal “confronto” per vincere i populismi – EDITORIALE

Editoriale pubblicato anche sull’edizione nazionale del Corriere Quotidiano (clicca)

La stagione politica che viviamo è senza dubbio caratterizzata da una comunicazione feroce in cui tutto sembra sempre ridursi a uno scontro perenne e senza quartiere, che spesso dai contenuti – evidentemente scarsi – si dirotta sulla sfera personale, in un deprimente quanto inelegante dibattito sul nulla.

Continua a leggere . . .

Share Button

Mentre a Roma si discute, Sagunto è presa – EDITORIALE

Editoriale pubblicato anche sull’edizione nazionale del Corriere Quotidiano (clicca)

“Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur” “Mentre a Roma si discute, Sagunto è presa”, chi non ha mai sentito, o tradotto nelle amate/odiate versioni del liceo, questa celebre frase di Tito Livio, un’espressione storica che ben si presta ad essere monito per chi si perde in continue e sterili discussioni senza affrontare il problema essenziale. L’ho trovata adatta, adattissima per rappresentare e sintetizzare quanto in queste ore sta accadendo nella Capitale, con l’amministrazione guidata dal Movimento Cinque Stelle impantanata in un perverso gioco di nomine ed equilibri di palazzo, nulla che riguardi realmente e da vicino i veri problemi che la città vorrebbe si affrontassero. Al Campidoglio si discute eccome, fino a tarda sera peraltro, ma non di vivibilità, sviluppo e opportunità per Roma; si ripresenta così – con volti diversi e finora portatori di premesse illusive – lo stesso gioco al massacro degli ultimi anni.
Continua a leggere . . .

Share Button

EMERGENZA AMBIENTALE CANTARIELLO: la battaglia del Movimento Culturale Ideelibere – ARTICOLO “Nuova Città”

articolo-nuova-citta

Share Button

La visita di Obama a Cuba: inizio di un nuovo capitolo?

Che il disgelo tra gli Stati Uniti e Cuba fosse nell’aria si avvertiva già da dicembre 2014, quando il presidente Barack Obama aveva annunciato la volontà di porre fine all’embargo nei confronti dell’isola caraibica che si protrae dalla rivoluzione castrista terminata nel 1959 (anche se solo il Congresso potrà votare a favore di questa rimozione).
Continua a leggere . . .

Share Button

“La gara a chi è più incoerente” – EDITORIALE

ELEZIONI POLITICHE 2013Ad ogni tornata elettorale, per quanto si voglia sempre e comodamente evitare di parlarne, il dato più rilevante, e in preoccupante crescita, risulta quello dell’astensionismo.
Il “non voto” è la scelta che forse meglio rappresenta e traduce, in termini pratici, la crisi di rappresentanza che attanaglia buona parte dei cittadini italiani, un malessere che coinvolge generazioni diverse e che spesso spinge persino chi il voto lo ha dato a dirsi in ogni caso deluso per aver preferito, alla fine, solo il “male minore”.
Continua a leggere . . .

Share Button

Messico: in un anno uccisi 100 sindaci dai Narcos

Il 2 gennaio in Messico, nel primo giorno del suo mandato, è stata uccisa nella sua casa Gisela Mota, 33 anni, neo-sindaca di Temixco, nello stato di Morelos. Da poco insiediatasi, era in prima linea nella lotta ai narcotrafficanti. E’ l’ennesima vittima di una realtà spietata che senza remore uccide chiunque vi si metta contro.

Continua a leggere . . .

Share Button