“Lettera al mio giudice” – #FreedomReaders #MaggioInGiallo

I nostri incontri letterari #FreedomReaders – I lettori del portico tornano dopo il grande successo degli anni scorsi con un appuntamento speciale: il #MaggioInGIALLO🔍!
Il libro da leggere per questo imperdibile appuntamento è “Lettera al mio giudice” di George Simenon, che siamo sicuri stimolerà un appassionante dibattito! 📚🟡
In osservanza delle disposizioni anti-contagio l’evento sarà organizzato in videoconferenza sulla piattaforma ZOOM (➡️https://us05web.zoom.us/j/88686157238?pwd=VDRxMW5IU25iNi8rOGt2Mi9Ed0lFUT09 )
” «Vorrei tanto che un uomo, un uomo solo mi capisse. E desidererei che quell’uomo fosse lei». Così si rivolge il narratore, all’inizio di questo romanzo, al suo giudice – e insieme a ogni lettore. La storia che segue è una storia di amore e di morte, carica d’intensità, esaltazione e angoscia. È la storia di un uomo che si sente trascinato a uccidere una donna perché la ama troppo. Lo sfondo: stazioni gocciolanti di pioggia, bar, piccoli alberghi della provincia. Agente provocatore: il caso, che fa apparire una ragazza minuta, pallida, arrampicata su alti tacchi, nella vita di un medico, uomo «senza ombra», la cui esistenza, così normale, si avvicina sempre più al confine con l’inesistenza. E quella donna è l’ombra stessa, qualcosa di oscuro e lancinante al di là di ogni ragione, che conduce tranquillamente alla morte. Queste le ultime parole della confessione: «Siamo arrivati fin dove abbiamo potuto. Abbiamo fatto tutto quello che potevamo. Abbiamo voluto l’amore nella sua totalità. Addio, signor giudice». “
Non mancate, leggere rende liberi! 💡
Share Button

“I Ragazzi della Nickel” – #FreedomReaders

Vi aspettiamo sabato 24 aprile, alle ore 18.30, per un nuovo grande appuntamento con i nostri “#FreedomReaders – I lettori del portico”.
Il libro da leggere stavolta è “I Ragazzi della Nickel” di Colson Whitehead che – siamo sicuri – ci regalerà tante riflessioni da condividere in un interessante e vivace dibattito!
Il romanzo ha vinto anche il premio Pulitzer 2020 per la narrativa!
In osservanza delle disposizioni anti-contagio l’evento sarà organizzato in videoconferenza sulla piattaforma ZOOM (➡️https://zoom.us/j/94011997705… )
“Primi anni Sessanta, Florida. Il movimento per i diritti civili sta prendendo piede anche a Frenchtown, il quartiere afroamericano della capitale, ed Elwood Curtis, un ragazzino cresciuto dalla nonna, si forma sugli insegnamenti di Martin Luther King. Il suo grande sogno è frequentare il college e iniziare la sua nuova vita, ma proprio il primo giorno di scuola accetta un passaggio su un’auto rubata. Pur non c’entrando nulla con il furto, Elwood viene spedito alla Nickel Academy, una scuola-riformatorio per soli maschi la cui missione è trasformare il piccolo delinquente in “un uomo rispettabile e onesto”. Questo sulla carta. Perché nei fatti la Nickel Academy è un vero e proprio viaggio all’inferno.”
Non mancate, leggere rende liberi! 💡📚

Share Button

“Liberati della brava bambina” – #FreedomReaders

Vi aspettiamo sabato 6 febbraio, alle ore 18.30, per un nuovo grande appuntamento con i nostri “#FreedomReaders – I lettori del portico”.
Il libro da leggere stavolta è “Liberati della brava bambina” di Maura Gancitano e Andrea Colamedici che – siamo sicuri – ci regalerà tante riflessioni da condividere in un interessante e vivace dibattito!
In osservanza delle disposizioni anti-contagio l’evento sarà organizzato in videoconferenza sulla piattaforma ZOOM (➡️https://us04web.zoom.us/j/74093141904… )

“Cosa significa essere donna? Non alzare la voce, non ribellarsi. Obbedire al padre, al marito, alla società. Significa calma e sottomissione. Dover essere una brava bambina, poi una brava moglie e una brava madre. Eppure per qualcuna tutto questo non basta.
Attraverso otto storie che spaziano dal mito alla contemporaneità, gli autori raccontano l’altra faccia della luna: e cioè come fin dagli albori dell’umanità, in saghe, leggende ed epopee letterarie, i modelli di donne forti sono sempre stati ridotti al silenzio. Ma dal nuovo racconto delle storie di Era, Medea, Daenerys, Morgana, Malefica, Difred, Elena, Dina, se ci si pongono le domande giuste, possono risultare modi diversi di vivere se stesse e la propria femminilità, di leggere i meccanismi che circondano e intrappolano. Con la guida della filosofia, che ci aiuta a domandarci il significato delle cose e ci indica un comportamento nel mondo, questi ritratti femminili insegnano come trasformare le gabbie in chiavi e volgere le difficoltà in opportunità. Solo così ci si potrà finalmente permettere di esistere, e non aver paura di fiorire.
Fare filosofia aiuta a piazzare punti interrogativi alla fine delle parole, come fossero esplosivi. Non più “donna”, ma “donna?”, non più “si fa così”, ma “si fa così?”. Non più “è sempre stato così”, ma “è sempre stato così?”. In questo modo ogni preconcetto esplode, e si aprono passaggi segreti impensabili e altrimenti invisibili.”

Non mancate, leggere rende liberi! 💡📚
Share Button

“1984” – #FreedomReaders

Vi aspettiamo martedì 29 dicembre, alle ore 18.30, per un nuovo grande appuntamento con i nostri “#FreedomReaders – I lettori del portico”.
Il libro da leggere stavolta è “1984”, celebre romanzo di George Orwell che – siamo sicuri – ci regalerà tante riflessioni da condividere in un interessante e vivace dibattito!
In osservanza delle disposizioni anti-contagio l’evento sarà organizzato in videoconferenza sulla piattaforma ZOOM (➡️https://us05web.zoom.us/j/87891230827… )

“L’azione si svolge in un futuro prossimo del mondo (l’anno 1984) in cui il potere si concentra in tre immensi superstati: Oceania, Eurasia ed Estasia. Al vertice del potere politico in Oceania c’è il Grande Fratello, onnisciente e infallibile, che nessuno ha visto di persona ma di cui ovunque sono visibili grandi manifesti. Il Ministero della Verità, nel quale lavora il personaggio principale, Smith, ha il compito di censurare libri e giornali non in linea con la politica ufficiale, di alterare la storia e di ridurre le possibilità espressive della lingua. Per quanto sia tenuto sotto controllo da telecamere, Smith comincia a condurre un’esistenza “sovversiva”. Scritto nel 1949, il libro è considerato una delle più lucide rappresentazioni del totalitarismo.”

Non mancate, leggere rende liberi! 💡📚

Share Button

“Sostiene Pereira” – #FreedomReaders, I lettori del Portico

Tornano gli incontri letterari del nostro gruppo “#FreedomReaders – I lettori del Portico”! 
Appuntamento sabato 7 novembre, alle ore 16.00
In osservanza delle disposizioni anti-contagio l’evento sarà organizzato in videoconferenza sulla piattaforma ZOOM (Saremo connessi a partire dalle 15.50, clicca qui per partecipare: https://zoom.us/j/97211739923?pwd=enBVcHpVQ0d5TW5PbW9hWUZ4bnZFZz09 )

Un’occasione unica per conoscere nuovi amici e condividere insieme la passione per la lettura.
Il libro scelto per ripartire è “Sostiene Pereira” di Antonio Tabucchi, 1994, premio Viareggio-Rèpaci, premio Campiello, premio Scanno, premio dei Lettori e Prix Européen Jean Monnet.
Un vero capolavoro su cui non vediamo l’ora di confrontarci insieme!
VI ASPETTIAMO!

“Lisbona 1938. L’opprimente dittatura di Salazar, l’infuriare della guerra civile spagnola alle porte, il fascismo italiano sullo sfondo. Pereira è un ex giornalista di cronaca nera cui è stata affidata la pagina culturale di un mediocre giornale del pomeriggio, il “Lisboa”. Pereira ha un senso mortuario della cultura: predilige gli elogi funebri degli scrittori scomparsi, la letteratura del passato, i necrologi anticipati. Trova in Monteiro Rossi, un giovane di origine italiana, e nella sua fidanzata Marta, due bizzarri quanto improbabili collaboratori.
Una collaborazione che porterà a uno sconvolgimento nella vita del vecchio giornalista, a una intensa maturazione interiore e infine a una dolorosa presa di coscienza.
Con queste pagine dal tono civile e insieme umanissimo, con questa struggente figura di protagonista che resterà indelebile nella memoria del lettore, Tabucchi ci ha dato un grande romanzo sulle ragioni del nostro passato prossimo che possono perfettamente essere le ragioni del nostro incerto presente.”

 

 

Share Button

“Mille splendidi soli” – Freedom Readers

“A quindici anni, Mariam non è mai stata a Herat. Dalla sua kolba di legno in cima alla collina, osserva i minareti in lontananza e attende con ansia l’arrivo del giovedì, il giorno in cui il padre le fa visita e le parla di poeti e giardini meravigliosi, di razzi che atterrano sulla luna e dei film che proietta nel suo cinema. Mariam vorrebbe avere le ali per raggiungere la casa di Herat, dove il padre non la porterà mai perché lei è una harami, una bastarda, e sarebbe un’umiliazione per le sue tre mogli e i dieci figli legittimi ospitarla sotto lo stesso tetto. Vorrebbe anche andare a scuola, ma sarebbe inutile, le dice sua madre, come lucidare una sputacchiera. L’unica cosa che deve imparare è la sopportazione.
Laila è nata a Kabul la notte della rivoluzione, nell’aprile del 1978. Aveva solo due anni quando i suoi fratelli si sono arruolati nella jihad. Per questo, il giorno del funerale, le è difficile piangere. Per Laila, il vero fratello è Tariq, il bambino dei vicini, che ha perso una gamba su una mina antiuomo ma sa difenderla dai dispetti dei coetanei; il compagno di giochi che le insegna le parolacce in pashto e ogni sera le dà la buonanotte con segnali luminosi dalla finestra.
Mariam e Laila non potrebbero essere più diverse, ma la guerra le farà incontrare in modo imprevedibile. Dall’intreccio di due destini, una storia indimenticabile che ripercorre la Storia di un paese in cerca di pace, dove l’amicizia e l’amore sembrano ancora l’unica salvezza.”

Vi aspettiamo numerosi sabato 28 marzo per confrontarci insieme su “Mille splendidi soli”, romanzo del 2007 dello scrittore statunitense di origine afghana Khaled Hosseini. Un’emozionante lettura che non vediamo l’ora di affrontare con voi, condividendo riflessioni e approfondimenti.
Per partecipare serve solo leggere il libro, nulla di più!
Non mancate! 😉

I Lettori del Portico
#FreedomReaders📚
#Seguici #Ricominciamodaqui 💡

Share Button

“Mio fratello rincorre i dinosauri” – #FreedomReaders

“Hai cinque anni, due sorelle e desidereresti tanto un fratellino per fare con lui giochi da maschio. Una sera i tuoi genitori ti annunciano che lo avrai, questo fratello, e che sarà speciale. Tu sei felicissimo: speciale, per te, vuol dire «supereroe». Gli scegli pure il nome: Giovanni. Poi lui nasce, e a poco a poco capisci che sí, è diverso dagli altri, ma i superpoteri non li ha. Alla fine scopri la parola Down, e il tuo entusiasmo si trasforma in rifiuto, addirittura in vergogna. Dovrai attraversare l’adolescenza per accorgerti che la tua idea iniziale non era cosí sbagliata. Lasciarti travolgere dalla vitalità di Giovanni per concludere che forse, un supereroe, lui lo è davvero. E che in ogni caso è il tuo migliore amico. Con “Mio fratello rincorre i dinosauri” Giacomo Mazzariol ha scritto un romanzo di formazione in cui non ha avuto bisogno di inventare nulla.
Un libro che stupisce, commuove, diverte, fa riflettere e che ha conquistato il cuore di centinaia di migliaia di lettori.”

Vi aspettiamo numerosi sabato 1 Febbraio per confrontarci insieme sugli spunti e le emozioni che questa incredibile lettura riesce a trasmettere. Per partecipare serve solo leggere il libro, nulla di più!
Non mancate! 😉

I Lettori del Portico
#FreedomReaders📚
#Ricominciamodaqui 💡

Twitter: @Movimentoidee
IG: www.instagram.com/movimentoideelibere/

Share Button