Madrid-Barcellona, dal Referendum per l’indipendenza al ruolo dell’Europa – EDITORIALE

Editoriale pubblicato anche sull’edizione nazionale del Corriere Quotidiano (clicca)

Tante sono le immagini emblematiche del Referendum per l’indipendenza della Catalogna, ma forse una più di tutte rende le dimensioni di una crisi che poteva e doveva essere gestita in maniera differente: quella dei Mossos, il corpo di polizia regionale che sceglie deliberatamente di disobbedire agli ordini di bloccare le operazioni di voto. È una decisione drastica che segna uno spartiacque importante per gli eventi che stiamo analizzando. Dalla ribellione della polizia catalana, infatti, la situazione appare quasi irreversibile, la percezione stessa dell’autorità dello Stato spagnolo risulta compromessa e il principio di legalità sembra passare in secondo piano rispetto a valutazioni ideologiche (fatto impressionante se si contestualizza in una democrazia europea del ventunesimo secolo).

Continua a leggere . . .

Share Button

#IdeelibereForEurope

Siamo felici di comunicare che abbiamo aderito – con convinzione ed entusiasmo – all’iniziativa internazionale #MarchForEurope2017 (qui l’evento) che si terrà nella città capitolina il 25 Marzo, in concomitanza del Consiglio Europeo straordinario riunito in occasione dei 60 anni del #TrattatoDiRoma.

Oggi l’#Europa è in pericolo: le spinte disgregatrici dei #populismi sono più che mai forti e l’incapacità dell’Unione di affrontare con decisione le tante#crisi che non solo il contesto internazionale pone, non fa che rievocare preoccupanti istinti nazionalistici. Eppure il 2017 è un anno chiave e abbiamo ancora la possibilità di fermare la lenta deriva che ad oggiindebolisce tanto le Istituzioni europee quanto gli Stati membri.
Per vincere le tante sfide che ci attendono – come singoli e come comunità – urge a nostro avviso rilanciare il processo d’integrazione, per costruire un’Europa più unita, democratica e vicina alle sue tante e diverse realtà. Occorre riprendere gli spunti che hanno portato al #TrattatoDiLisbona, rielaborali con coraggio e lungimiranza, perchè un futuro di #democrazia,#diritti,#pace e #stabilità è possibile solo restando insieme.

Noi come voi siamo #CittadiniEuropei, e sentiamo il dovere di dare forma e anima a un’identità che semplicemente rafforza, senza cambiare, ciò che già siamo. Per questa ragione il 25 Marzo parteciperemo a Roma ai tavoli di discussione sul #futuro dell’Unione, porteremo le nostre idee e il nostro contributo, e ci uniremo al corteo finale per ricordare ai capi di Stato e di Governo il pensiero della nostra generazione, quello che dovrebbero sempre tenere a mente guardando al “domani”.

VUOI UNIRTI A NOI?
Stiamo organizzando un bus, partenza da #Napoli e #Afragola.
Scrivici qui oppure a movimento.ideelibere@gmail.com
#Ricominciamodaqui #IdeelibereForEUROPE
Il nostro evento FB (clicca qui)

Per ulteriori info visita il sito ufficiale dell’iniziativa:
http://www.marchforeurope2017.eu/

Share Button

#IdeelibereForEUROPE – Roma, 25 marzo

IdeelibereForEuropeSiamo felici di comunicare che il Movimento Culturale Ideelibere è partner ufficiale dell’iniziativa internazionale #MarchForEurope2017, che si terrà nella città capitolina il 25 Marzo in concomitanza del Consiglio Europeo straordinario riunito in occasione dei 60 anni dei Trattati di Roma.
Continua a leggere . . .

Share Button

“Ragionevolezza” e senso di responsabilità per uscire dalla crisi – EDITORIALE

Editoriale pubblicato anche sull’edizione nazionale del Corriere Quotidiano (clicca)

mattarella-722x491

Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Il risultato referendario, proiettato inopportunamente in un contesto politico tutt’altro che lineare, ha dato avvio ad una stagione di profonda incertezza che, considerati gli equilibri in campo e il particolare frangente storico, può annoverarsi credo tra i momenti più delicati della seconda Repubblica. Il Presidente Mattarella, impegnato in queste ore in colloqui difficili con le parti politiche, ha poche concrete soluzioni da poter vagliare e tutte verosimilmente di rottura data l’ostilità di chi con strumentale miopia e non poca incoerenza, tra volgare populismo e toni violenti, grida senza sosta alle elezioni anticipate. Il risultato di queste consultazioni è bene invece sia ispirato da “ragionevolezza”, che non può voler dire in nessun caso –  per chiare ragioni tecniche e politiche – “voto subito”.
Continua a leggere . . .

Share Button

#Brexit: disastro politico. Ora l’Ue deve reagire – EDITORIALE

Editoriale pubblicato anche sull’edizione nazionale del Corriere Quotidiano (clicca)

Forse tra gli errori politici più grandi della storia britannica del secondo dopoguerra. Senza mezzi termini, senza valutazioni di comodo, così definirei la scelta di indire il referendum sulla #Brexit in questo specifico momento storico, con i partiti euroscettici in forte ascesa e con un’Ue indebolita dalle tante crisi che negli ultimi mesi hanno messo a dura prova la tenuta democratica e ideologica dell’Unione.
Continua a leggere . . .

Share Button

Mahatari – Vittime della mutilazione genitale femminile

“Mi chiamo Mahatari e ho 10 anni. Vivo in Somalia, in un piccolo villaggio. La mia capanna non è tra le più belle, la mia mamma e il mio papà lavorano tutto il giorno e spesso per me e i miei fratellini non c’è quasi nulla da mangiare, ma io sono felice ugualmente. Mi hanno insegnato che quando c’è l’amore della famiglia si può superare tutto, e io sono davvero convinta che sia così. La mia mamma stamattina mi ha parlato di qualcosa di strano, qualcosa che lei vorrebbe che facessi. Mi ha detto che anche lei lo ha fatto alla mia età, che non devo spaventarmi, che lei sarà vicina a me in ogni momento, ma io non sono riuscita a capire bene cosa accadrà. Mi ha detto che sarà qualcosa di molto doloroso, che mi cambierà per sempre la vita, ma mi ha anche detto che lei lo ha fatto, sua madre lo ha fatto, sua nonna l’ha fatto, tutte le donne del villaggio lo hanno fatto, alla mia età. La mamma mi ha anche spiegato che sarà un sacrificio che dovrò fare per il mio futuro: se non le obbedirò verrò allontanata dalla mia comunità, nessuno vorrà sposarmi e rimarrò da sola… no, non voglio, obbedirò alla mamma! Anche le mie amiche faranno la stessa cosa, siamo tutte un po’ spaventate, ma sappiamo che le nostre mamme vogliono solo il meglio per noi.”

Continua a leggere . . .

Share Button

Trattato di Schengen – Perché l’unione fa la forza

Per me, giovane nata negli anni ’90, questa realtà, questa libertà, è sempre esistita. Non ho mai avuto nessun tipo di difficoltà a muovermi all’interno del continente eppure questa libertà, ora, sembra mi voglia essere preclusa. Continua a leggere . . .

Share Button

“La nuova strategia del Terrore” – EDITORIALE

Quanto accaduto in questi giorni a Parigi è sicuramente un evento che nella sua profonda tragicità passerà alla storia. Non solo per essere una vera e propria offensiva al cuore dell’Europa, baluardo e confine del moderno Occidente, ma anche e soprattutto per quello che potrebbe comportare nelle immediate e future relazioni con il mondo islamico.
Continua a leggere . . .

Share Button

#CHARLIE HEBDO – Se cambia l’Europa, vince il terrorismo

Il doppio assedio di Parigi si è concluso. Sono stati uccisi i terroristi che avevano aperto il fuoco contro la redazione del giornale satirico Charlie Hebdo così come è stato eliminato Amedy Coulibaly, l’altro estremista che aveva tenuto in ostaggio circa quindici persone in un negozio di alimentari ebraico. Quattro di queste sono morte, altre quattro ferite gravemente.
Continua a leggere . . .

Share Button

Dalla questione Tano al fenomeno “immigrati”

La festa più bella si tenne il 4 settembre 1970.

Quella sera il quartiere aveva molti motivi per stare allegro: Salvator Allende aveva vinto le elezioni presidenziali e don Giuseppe non solo sposava la signora Delfina dopo una relazione molto discreta durata vent’anni ma, come annunciò emozionato al culmine della festa, aveva appena preso la cittadinanza cilena.

Continua a leggere . . .

Share Button