IRRATI e la discriminazione territoriale

Applicare le regole: è questo che fa la differenza nella società, è questo che fa la differenza in un campo di calcio. Una sola persona può garantire tutto questo in uno stadio: l’arbitro; una sola nella società: il giurista. Ebbene questa volta ci troviamo di fronte a un connubio perfetto: Massimiliano Irrati, avvocato di professione e arbitro dal 1996, una persona che ha fatto delle regole la sua vita.
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NO PROFIT!

Uno a zero e la Germania è in cima al mondo, il delirio al Maracanã si tinge di nero rosso e giallo. La storia è stata scritta anche per questa volta, si chiude il sipario su questi mondiali, lo spettacolo è finito. Che si spengano le luci, si smantelli la scenografia, via i lustrini e le paillettes, basta con i sorrisi finti e il clima di festa.
Qui da festeggiare non c’è proprio niente. Il Brasile esce perdente, e non per i sette gol.

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Calcio e Violenza: quelle ombre sugli stadi

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Scontri tra ultras e forze dell’ordine

Venticinque anni sono passati dal celebre Rapporto Taylor, il documento emanato in Gran Bretagna in merito a sicurezza negli stadi e tifo violento. Il pugno della “Lady di Ferro” Margaret Thatcher si abbattè con forza sulle società calcistiche e sugli hooligans britannici, rei di aver messo in ginocchio il Regno Unito seminando violenza dentro e fuori gli stadi. Una violenza che non risparmiava estranei al mondo del calcio, che faceva vittime tra giovanissimi e studenti, e che molto frequentemente sfociava in guerriglie urbane, agguati e devastazioni di locali e pub, allora focolari e pittoreschi luoghi di ritrovo degli ultrà inglesi, quasi tutti facenti parte della working class operaia.
I colpevoli che si macchiarono di omicidi e aggressioni, furono processati per direttissima, e nemmeno le stesse società sportive furono risparmiate: numerose le sanzioni pecuniarie e il bando delle stesse dalle competizioni europee per ben cinque anni. Il fenomeno degli hooligans allora si stava rapidamente diffondendo a macchia d’olio in gran parte dell’Europa, causando centinaia di vittime tra tifoserie avversarie e disastri calcistici che rimarranno tristemente famosi presso l’opinione pubblica, tra queste la strage dell’Heysel e la tragedia di Hillsborough. Due le cause principali: i sistematici raid da parte delle frange più estreme delle tifoserie e le condizioni fatiscenti ed obsolete dei molti stadi. Continua a leggere . . .

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